
C’è un territorio che da oltre un secolo custodisce una delle più importanti tradizioni spumantistiche italiane, anche se spesso rimane lontano dai riflettori delle denominazioni più celebri.
È l’Oltrepò Pavese, un mosaico di colline e vigneti dove il Pinot Nero ha trovato una delle sue terre d’elezione e dove il Metodo Classico rappresenta ancora oggi una cultura produttiva profondamente radicata. Una storia fatta di vigneti, cantine e di una vocazione naturale per le bollicine che ha reso l’Oltrepò Pavese una delle culle italiane del Metodo Classico. Da questa tradizione nasce il Classese, il marchio che identifica gli spumanti metodo classico del territorio e che punta a valorizzarne l’identità storica e produttiva.
Il Classese affonda le proprie radici nella DOCG Oltrepò Pavese Metodo Classico, un disciplinare che pone il Pinot Nero al centro della produzione. Nelle versioni dedicate al vitigno, infatti, quest’ultimo deve essere presente per almeno l’85%, mentre Chardonnay, Pinot Bianco e Pinot Grigio possono concorrere in quote limitate. Una scelta che sottolinea il legame profondo tra queste colline e il Pinot Nero, varietà che proprio nell’Oltrepò Pavese ha trovato uno dei suoi territori d’elezione in Italia.
Tra le aziende che interpretano questa tradizione spicca Bosco Longhino, realtà familiare di Santa Maria della Versa le cui origini vitivinicole risalgono alla fine dell’Ottocento. Da generazioni la famiglia Faravelli coltiva vigne sulle colline oltrepadane, con un approccio che unisce esperienza, attenzione alla sostenibilità e valorizzazione delle peculiarità del territorio.
Tra le etichette simbolo della cantina trova spazio la linea “Casto”, dedicata ai Metodo Classico aziendali.
Il Casto Pas Dosé DOCG nasce da uve Pinot Nero in purezza, selezionate nei vigneti aziendali e vinificate per esprimere al meglio il carattere del vitigno. Dopo la presa di spuma in bottiglia e un lungo affinamento sui lieviti, il vino viene proposto senza aggiunta di liqueur d’expédition, scelta che consente di preservarne l’autenticità e mettere in evidenza freschezza, mineralità e precisione aromatica.
Accanto al Pas Dosé, Bosco Longhino propone anche il Casto Brut, ottenuto da un assemblaggio di Pinot Nero e Chardonnay. In questa versione il Pinot Nero viene affinato in acciaio, mentre lo Chardonnay svolge una breve maturazione in legno prima della rifermentazione in bottiglia. Il risultato è uno spumante elegante e armonico, caratterizzato da profumi floreali e agrumati, una bollicina fine e una piacevole persistenza gustativa.
La filosofia produttiva della linea Casto interpreta pienamente lo spirito del Classese: centralità del Pinot Nero, rispetto dei tempi di affinamento e ricerca dell’equilibrio tra struttura, finezza ed espressione territoriale. Elementi che contribuiscono a raccontare nel calice l’identità di una delle aree più vocate alla produzione di Metodo Classico in Italia.
La qualità del lavoro svolto in cantina è stata riconosciuta anche dalla critica specializzata. Il Casto Oltrepò Pavese Metodo Classico Pinot Nero DOCG Pas Dosé 2018 ha ottenuto 89 punti dalla rivista internazionale Falstaff, confermando l’apprezzamento per una bollicina che rappresenta in modo fedele la tradizione spumantistica oltrepadana.
Per conoscere ed apprezzare la linea Casto e tantissime altre etichette, l’azienda Bosco Longhino offre molteplici attività quali visita in cantina, degustazioni, pic nic trai vigneti e il loro ultimo nato “Bistrot” per aperitivi, pranzi e cene in vigna.
Per info e prenotazioni qui: https://boscolonghino.it/
Foto © https://boscolonghino.it/
